MARCO SCIAME

Marco Sciame

nasce a L’Aquila, città che vanta un patrimonio storico-artistico secolare variegato e originale. Qui trascor- re gli anni dell’adolescenza, già ama disegnare. Nel 1992 la passione per l’arte lo spinge a partecipare ad un concorso nazionale “Fax art” della rivista “Max” Rizzoli editore, che lo vede vincitore con un disegno inviato via fax. Si iscriverà poi all’Accademia di Belle Arti de L’Aquila, Corso di Pittura, dove nel 1999 conseguirà il Diploma con la tesi dal titolo: “La linea dell’arte europea Malevic, Duchamp, Beuys, Klein, Manzoni, Fontana” e voto 110 e lode. Il Relatore docente della cattedra di Pittura è il prof. Francesco Delli Santi. L’ultimo anno di Acca-

demia lo vede impegnato con il prof. Giancarlo Gentilucci nel Corso di Performance che terminerà con un saggio finale. Dal 1998 Marco ha una collaborazione continuativa con il maestro pittore Tonino Caputo.

La personalità poliedrica di Marco si struttura nel tempo con- tinuamente alimentata da differenti percorsi con un unico denominatore. Dal 1990 al 2005 svolge l’attività di autore e disegnatore di fumetti e dal 2006 la sua ricerca si concentra sulla pittura.

Nel 2011 inizia ad eseguire performance di propria regia avva- lendosi della collaborazione di un eterogeneo gruppo di artisti

performers. Numerose mostre e riconoscimenti lo vedono protagonista.
È vincitore del Premio Arte 2015, della Targa d’Oro sezione Pittura per il concorso della rivista Arte Mondadori e del Pre- mio Biffi 2015. Premiato nel 2016 con la donazione dell’opera “Madre mia” collocata nella chiesa principale dell’ospedale di Teramo, nella mostra “Credere la luce 6” del Museo d’Arte dello Splendore di Giulianova.